Tralasciando l’aspetto economico (… “senza denari non si cantano messe”), una delle attività di Marketing più articolate, finalizzata all’incremento dei risultati commerciali dei Punti Vendita nel canale Retail, è il Visual Merchandising; l’obiettivo principale è, infatti, quello di definire nuove strategie di Marketing finalizzate all’ottimizzazione ed al miglioramento della gestione commerciale del PdV e, quindi, all’incremento del business aziendale.

Si potrebbe sintetizzare tutto affermando che il Visual Merchandising è “fare marketing sul PdV”.

L’immagine aziendale coordinata e riconoscibile che ne è conseguenza rappresenta, infatti, un obiettivo importante, strettamente legato all’atmosfera prodotta dagli stimoli sensoriali che il prodotto esposto è in grado di indurre nel cliente per attirarne maggiormente l’attenzione e incrementare i volumi di vendita. Collocando il prodotto all’interno del punto di vendita in sintonia con le scelte del format o della strategia commerciale, che riguardano il sistema espositivo, l’ambientazione, l’illuminazione, la grafica, il Visual Merchandising indica una serie di operazioni molto più complesse di una semplice esposizione di prodotti: un linguaggio commerciale creativo, che utilizza regole proprie della Comunicazione Visiva, dalla percezione (anche visiva) alla teoria del campo e del colore, applicate alla presentazione dei prodotti.