Per Neuromarketing si intende la disciplina che si avvia all’utilizzo di emergenti tecniche di indagine già in uso nelle Neuroscienze applicate alla ricerca di base ed industriale nella branca economica della disciplina economica che va sotto il nome di Marketing, un campo, come visto, nato funzionale alle scienze economiche, ma che oggi estende le sue basi d’indagine in altri campi della Scienza, quali ad esempio la Sociologia, la Psicologia e la Psico-sociologia, la Linguistica, la Pragmatica della Comunicazione, … altre scienze che, insieme, afferiscono alle Scienze Cognitive.

Il Neuromarketing sembra essere in grado di fornire strumenti di analisi che poggiano su basi molto più scientifiche, di quelle attualmente in uso, riguardanti le influenze sui processi decisionali ed i conseguenti comportamenti di acquisto del consumatore in base alle influenze della pubblicità, dei prezzi e la distribuzione di prodotti; nonché, facilitare le indagini per l’ingresso sui mercati e la commercializzazione stessa di prodotti.

Il Neuromarketing inizia ad essere descritto come uno strumento per determinare i funzionamenti interni sconosciuti del cervello umano in funzione dei processi decisionali atti a soddisfare i bisogni, facendo uso di tecnologia di imaging.

neuromarketing-1Questo nuovo approccio alle ricerche finalizzate allo sviluppo di nuove metodologie per il marketing è influenzato dal fatto che i ricercatori del settore stanno prestando sempre più attenzione alla importanza delle emozioni e ai processi inconsci che influenzano il comportamento umano, dal momento che argomentazioni e modi di ragionamento dell’Uomo non possono essere considerati più (solo) razionali.

Per quanto riguarda le tendenze della ricerca sul tema del Neuromarketing – che è ancora nella sua fase iniziale – e le sue prospettive di sviluppo futuro con effettive implicazioni nelle strategie attuative di marketing, si può affermare che:

  • i costi dell’applicazioni finalizzate allo sviluppo di tecniche di Neuromarketing sono destinate a ridursi in maniera tale che la possibilità di eseguire ricerche di Neuromarketing applicate alle ricerche di mercato a livello industriale saranno sicuramente destinate ad aumentare;
  • dal momento che questa scienza rientra nella più ampia disciplina delle Neuroscienze associata agli studi sulle Scienze Cognitive e tratta, dunque, di questioni relative agli effettivi comportamenti umani, il fattore critico di sviluppo
    delle future applicazioni industriali del Neuromarketing è rappresentato dalla questione Etica; che può essere guidata e controllata da un approfondita elaborazione di un codice generale di etica in materia di Neuromarketing, da applicare a livello globale, con lo scopo di abbattere le preoccupazioni dei consumatori e degli attivisti nel campo dei diritti umani e facilitare il progredire della ricerca attuale in modo efficace (Murphy, Illes, e Reiner, 2008).

Se un approccio eticamente corretto verrà rispettato nell’esecuzione di attività di Neuromarketing, si può sostenere che l’emergere del Neuromarketing potrà andare a creare allo stesso tempo una situazione di relazione win-win tra il Marketing ed i Consumatori; il metodo, combinando la parte commerciale della economia con la parte psicologica delle neuroscienze, consentirà al Marketing di acquisire informazioni che porteranno ad una migliore commercializzazione dei prodotti con i Clienti che potranno essere riforniti con prodotti più personalizzati.

[tratto da “Perché Kimbo Entertainment | Progetto sperimentale Kimbo Entertainment, nuovi scenari nel marketing, principi ispiratori e guideline”, a cura di Artecnologia Centro Studi e Ricerche – Compagnia del Marketing]